Egregio Signor Sindaco,
Gentili signore Municipali,
Egregi signori Municipali,
Sempre più spesso se ne parla: l'utilizzo di dispositivi digitali come smartphone, tablet, smartwatch, ecc. in età prematura rappresenta un rischio concreto di sviluppare problemi psicofisici, relazionali e comportamentali nei giovani adulti. Molteplici studi dimostrano che l'uso precoce delle teconlogie citate possono danneggiare gravemente Ia salute del nostri giovani.
Il digitale e le nuove teconologie sono una risorsa incredibile, ma anche ciò che è increclibile richiede regole e un accompagnamento educativo. L'educazione dei figli spetta si ai genitori, l'esempio personale è uno degli strumenti educativi più efficaci; tuttavia, riteniamo che "crescere" giovani sani sia un impegno che coinvolge l'intera società, le istituzioni tutte e in primis la scuola.
Limitare l'uso e ritardare l'accesso al social aiuta a proteggere ii benessere del più giovani che da soli non sanno ancora autocontrollarsi sufficientemente. La scuola e chiamata a fare la sua parte, creando occasioni di confronto nelle assemblee di classe, proponendo percorsi di educazione digitale per gil allievi, ripensando le attività didattiche; ma allo stesso tempo coinvoigendo anche i genitori degli allievi stessi. Creare occasioni di incontro con il contributo di esperti ed avere una rete d'appoggio può essere utile alle famiglie al fine di confrontarsi, alutarsi e condividere vicessitudini simili.
Non si tratta solo di posticipare o vietare l'uso di dispositivi o applicazioni, bensì predisporre percorsi che abbiano l'obiettivo di sviluppare i'autonomia digitale del nostri bambini e ragazzi. Il traguardo e offrire ai ragazzi alternative concrete al tempo trascorso online: stare con gli amici, fare sport, esplorare la natura e vivere esperienze nel mondo reale.
Alla luce di quanta sopra esposto e avvalendoci delie facoltà concesse dalla LOC (Art. 66) chiediamo ali'Esecutivo quanto segue:
Dal mese di marzo dell'anno, più precisamente dal 30 marzo 2026, sono in vigore le Direttive del DECS sul dispositivi mobili personali nella scuola dell'obbligo, che vietano l'uso di smartphone e dispositivi simili sulla totalità del perimetri scolastici. Premettendo che a Stabio ii divieto di utilizzo di telefoni cellulari è una realtà consolidata dal 2014 (Art. 77 del Regolamento dell'lstituto scolastico), all'interno delle nostre scuole si sono riscontrate particolari problematiche nel rispetto della direttiva citata? La direttiva stessa viene applicata anche a dispositivi come smartwatch, tablet, ecc.?
La direzione scolastica ha ripensato alle attività didattiche proposte agli allievi nell'ottica di educarli ad un uso corretto delle nuove tecnologie?
Il tema della dipendenza tecnologica, delle conseguenze dell'uso improprio del dispositivi tecnologici e del social è stato affrontato con gli allievi? Se sì come e in quali occasioni?
Genitori, scuole, pediatri e altre realtà educative devono fare squadra per costruire un contesto coerente. La scuola sta già facendo la sua parte, ma il vero nodo della questione si presenta quando i ragazzi sono a casa. Proprio per questo è fondamentale coinvolgere soprattutto i genitori: offrire momenti di incontro con specialisti e creare una rete di supporto può aiutare le famiglie a confrontarsi. La direzione scolastica (magari anche in collaborazione con ii comitato genitori) ha mai organizzato uno o più di incontri con i genitori al fine di confrontarsi sul tema? Ha mai valutato la possibilità di creare una rete d'appoggio per le famiglie confrontate con la tematica in questione? In caso negativo, ha intenzione di farlo?
Il Municipio ritiene possibile promuovere, in collaborazione con Il servizio sociale comunale e il centro giovani presente sul territorio, iniziative di sensibilizzazione rivolte al bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie sul rischi legati all'utilizzo precoce o improprio del dispositivi digitali e del social media? In particolare, sarebbe possibile organizzare incontri informativi, momenti di confronto e attività educative che favoriscano un uso consapevole delle nuove tecnologie e promuovano alternative concrete al tempo trascorso online? In caso affermativo, il Municiplo tramite i Dicasteri competenti intende farsi promotore di tali iniziative?
Ringraziando per l'attenzione, restiamo in attesa di una risposta puntuale e costruttiva.
II Gruppo PLR in Consiglio comunale di Stabio.
La capo gruppo,
E tutti i consiglieri comunali: Anthonippillai Nishan, Brusa Victor, Camuso Rainelli Antonietta, Da Pra Cavinato Sandra, Moretto Fulvio, Quadranti Valerio, Rapelli Sperzagni Romina, Ruscitti Fabrizio, Rusconi Emanuele.